Come conservare i semi di lino?

Come conservare i semi di lino?

I semi di lino hanno ricevuto molta attenzione negli ultimi anni, con molti esperti di nutrizione che li definiscono un superalimento. Sono ricchi di acidi grassi omega-3 e contengono una varietà di altre sostanze nutritive che si ritiene abbiano benefici per la salute.

Se non avete familiarità con questi antichi semi, ci sono alcune cose che dovreste sapere su come conservarli correttamente. Sono molto sensibili al loro ambiente e possono rovinarsi facilmente. Seguite questi consigli per sfruttare al massimo questi semi e il loro valore nutrizionale.

Come conservare i semi di lino?

I semi di lino sono disponibili in forma intera o macinata, quest’ultima spesso venduta come farina di lino. Entrambe le forme hanno diversi vantaggi e svantaggi.

La farina di semi di lino è più facile da usare perché non è necessario macinarla. Lo svantaggio principale è che ha una durata di conservazione molto breve e può irrancidire rapidamente se non viene conservato in frigorifero. I semi di lino macinati possono andare a male entro una settimana se conservati a temperatura ambiente. I semi di lino interi, invece, possono essere conservati a temperatura ambiente fino a un anno.

Entrambe le forme si conservano più a lungo se conservate in frigorifero, ma c’è ancora una differenza significativa tra le loro rispettive vite di conservazione. I semi di lino macinati si conservano per circa quattro mesi in frigorifero, mentre i semi di lino interi possono essere conservati fino a due anni.

Pertanto, la cosa migliore è comprare i semi di lino interi e macinarli da soli con un mortaio e pestello o un macinino per spezie.

Nota: la luce e l’esposizione all’umidità possono influenzare la durata di conservazione dei semi di lino. Per il prodotto più fresco possibile, comprate i semi di lino in confezioni opache e sigillate sottovuoto.

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